Il percorso verso la parità accelera il suo passo
“Nel corso del tempo il Bilancio di Genere è diventato una prassi virtuosa del nostro Ateneo che, partendo da una visione d’insieme, condivisa con tutte le figure politiche che operano nell’ambito delle questioni di genere, dell’inclusione, del benessere organizzativo e della sostenibilità, ha messo a sistema un modello di azioni efficace per la diffusione della cultura del rispetto” commenta il Rettore dell’Università di Pisa, Prof. Riccardo Zucchi.
La nuova edizione del Bilancio, a cura dell’Ufficio per l’Eguaglianza e le Differenze, offre un’analisi di contesto aggiornata delle componenti dell’Università di Pisa e mostra dati e tendenze in miglioramento rispetto all’edizione del Bilancio di Genere dello scorso anno.
“Dallo studio emergono dati interessanti, primo fra tutti il netto miglioramento del Glass Ceiling Index (GCI) che è esattamente coincidente con il valore nazionale di 1.43 e che rispetto al Bilancio di Genere 2022-2023 era pari a 1,52” afferma la Delegata del Rettore in Gender Studies and Equal Opportunities, Prof.ssa Renata Pepicelli che spiega: “il GCI è un indicatore che misura la probabilità delle donne rispetto agli uomini di raggiungere le posizioni apicali della carriera accademica” e ricorda che “il valore di GCI uguale a 1 indica la completa parità, un valore inferiore a 1 indica una sovra-rappresentazione femminile e un valore maggiore di uno, per contro, una sovra-rappresentazione maschile”.
Sono però molti altri i numeri che ci fanno ben sperare come per esempio quelli rappresentati dal grafico relativo alla forbice delle carriere che rivela, a colpo d’occhio, l’andamento delle carriere maschili e femminili. Nonostante si registri il noto fenomeno della segregazione verticale che vede la maggioranza maschile agli apici della carriera accademica, è stato possibile però registrare anche in questo caso un cambiamento positivo rispetto alla precedente edizione del Bilancio di Genere con un passaggio dal 23,59% al 25,50% di ordinarie.
“Un altro dato positivo che caratterizza il nostro Ateneo è la totale parità di genere nella dirigenza universitaria, così come la crescita del numero di professoresse alla guida dei Dipartimenti della nostra Università, che porta a una quasi parità di genere nelle posizioni di direzione” continua la Prof.ssa Elena Dundovich, Presidente del Comitato Unico di Garanzia del mandato 2022/2025 e che ha curato la revisione della presente edizione del Bilancio.
Infine lo studio presenta, nella sua seconda sezione, una rendicontazione della pianificazione strategica prevista nel Gender Equality Plan 2022/2024 che è il risultato di una puntuale attività di monitoraggio pluriennale a proposito della quale il Rettore conclude: “È opportuno enfatizzare l’importanza dell’attività di monitoraggio, che consente la valutazione del livello di attuazione degli obiettivi fissati in collegamento con il Piano strategico di Ateneo, e garantisce la concreta condivisione di ogni informazione sia all’interno che all’esterno della nostra comunità. È proprio grazie alla condivisione che è possibile abbattere ogni forma di barriera e costruire un sistema di connessioni in cui tutte e tutti siano parte attiva”.
